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Schede critiche |
Strutture e Congegni 1987-1990
(Viana Conti)
[…] E tra brulicanti ponteggi, carroponti e gru, verricelli dai cavi tesi, motori, carichi sospesi, gallerie minerarie, caverne, trasformatori, caldaie irte di tubature, contatori, cabine di manovra, locomotive a vapore, vagoni, casematte e massicciate per treni, qualcuno mi lascia un messaggio, dentro un quadro. C’è scritto: (…) l’enigma diluisce nell’incubo geometrico/ trovando ciprie e trasversalità/ vene di vento cerebrale tra sfingi/ pietre vaste come ali, effervescenze languide/ teatri di sfumature scandite sottili / rughe fiorite nel porto intestino/ gocce di stalattite colta udendo suoni ancestrali./ Nel Louvre forse corinzio, frammenti greci/ e pillole d’urbanità (…) Ed è firmato Guido Saltamerenda. Controllo ancora se trovo messaggi così.[…] Enzo Carioti I testi sono tratti dal catalogo stampato in occasione della mostra, a cura di Germano Beringheli, alla Loggia della Mercanzia, Genova, 1989, promossa, nell’ambito di Vivi Centro Storico-Colombo 1992, dall’Ente Decentramento Culturale e dal Comune di Genova.
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Al pari altri intellettuali, delusi dalle forme espressive correnti, Carioti aveva maturato il convincimento che la creatività dovesse essere una sorta di lucida stupenda "follia" capace di sfuggire alla massificazione messa in atto dalla società
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